Chi è Sant’Ignara degli stupri? E’ una delle innumerevoli donne pie, forse la più famosa tra le religiose, che hanno  trovato corpo e voce in divertito ma pur sempre assai rispettoso Elio Pandolfi. Si tratta di un mondo, quello delle suore, che lui conosce molto bene e che ha studiato a fondo prima di farlo suo. Elio racconta di aver sempre inventato ordini, suore o sante: “Pronto, è il convento delle libertine?” suole rispondere a volte al telefono – oppure, in uno spettacolo di satira degli anni ’60 esisteva il personaggio di Santa Persevera delle tre corone potrettrice delle battone!

Egli ricorda in particolare un lungo viaggio in treno, da Zurigo a Roma, in compagnia di alcune suore di clausura dove, a fatica, cercò di instaurare con loro un dialogo che risultò essere estremamente istruttivo e illuminante per lui.

Sant’Ignara nasce nel 1970 nella villa di Giulio Coltellacci, apprezzato costumista italiano nonchè grande amico di Elio, e da un costume assai importante. Era stato infatti creato per Sophia Loren e da lei indossato nel film C’era una volta del 1967, per la regia di Francesco Rosi e di cui Coltellacci era il costumista. L’abito ebbe così nuova vita e diede al suo attore una nuova identità, immortalati  per sempre da Coltellacci un momento unico e irripetibile.